Realizzazione centrale termofrigorifera a Caselle Torinese
La produzione dei fluidi termovettori a servizio del processo avverrà in parte in loco e in parte tramite una rete di teleriscaldamento di nuova realizzazione, collegata alla centrale esistente. Il sistema sarà progettato per alimentare il nuovo hangar e due edifici di verniciatura esistenti situati a sud, garantendo elevati standard di efficienza e continuità operativa.
Come si genera il freddo
La generazione del freddo sarà affidata a due gruppi frigoriferi da 379,7 kW ciascuno, di tipo scroll ad azionamento elettrico e raffreddati ad aria. Le unità saranno installate all’esterno, in area tecnica a nord, e dotate di serbatoi inerziali da 1000 litri, assicurando stabilità di funzionamento e ottimizzazione dei cicli operativi.
Come si genera il caldo
La produzione del caldo sarà garantita da due scambiatori di calore a piastre da 1.150 kW ciascuno, alimentati dalla rete di teleriscaldamento. Gli scambiatori potranno operare sia in modalità ridondata sia in parallelo, assicurando la continuità del servizio anche in caso di eventuali anomalie o indisponibilità del sistema di recupero termico.
L’impianto è dimensionato per alimentare fino a 4 unità di trattamento aria (UTA) in condizioni standard, con possibilità di espansione fino a 8 unità in scenari futuri. Gruppi frigoriferi e scambiatori saranno collegati a un unico collettore di mandata, dal quale due pompe dedicate alimenteranno separatamente i circuiti UTA nord e sud.
La centrale
La centrale sarà completa di tutte le apparecchiature ausiliarie, inclusi vasi di espansione e organi di intercettazione. Le tubazioni esterne saranno adeguatamente isolate dal punto di vista termico e protette mediante rivestimento in alluminio, garantendo durabilità e prestazioni nel tempo. Tutti gli impianti elettrici saranno realizzati in conformità alle normative vigenti e progettati per l’ambiente di installazione.
Per la climatizzazione degli ambienti annessi
E’ prevista l’installazione di una pompa di calore reversibile aria-acqua da 33,3 kW, destinata ad alimentare un’unità di trattamento aria per il deposito rifiuti e l’area paint mix, oltre a un circuito fancoil dedicato agli uffici e ai servizi.
La distribuzione idronica sarà realizzata tramite collettori di mandata e ritorno, con pompe di circolazione dedicate per ciascun circuito. L’impianto servirà le UTA di processo, gli ambienti accessori, i fancoil e i sistemi di recupero termico delle aree nord e sud. Le pompe, di tipo centrifugo gemellare, saranno dotate di inverter e integrate nel sistema di supervisione BMS per una gestione efficiente e dinamica.
Tutti i circuiti saranno configurati a due tubi con inversione stagionale. Il circuito primario frigorifero garantirà una portata costante, fondamentale per la protezione dei compressori dei chiller.
L’inversione caldo/freddo sarà gestita tramite valvole on-off e bypass tra mandata e ritorno, assicurando flessibilità operativa e affidabilità del sistema.
Un progetto che si prepara alle sfide future
La Fratelli Gianuzzi ha realizzato un sistema complesso e all’avanguardia che non solo risponde alle esigenze attuali, ma che prepara la Centrale Termofrigorifera di Caselle Torinese alle sfide future in termini di efficienza energetica e sostenibilità. Un progetto che sottolinea il loro impegno verso soluzioni innovative e di qualità.
